specchio
Sometimes I wonder if what has suddenly put me in front of a mirror, or one of those areas that were used in the carnival funhouse (the labyrinth of mirrors, or something like that).
... What I see is really me? How
Bartebly .. .'d Rather not.
I do not feel that way. I'm not even sure I can live in this skin, if what I have is that picture you put in force under the eyes.
Those phrases, words, images that seem to portray me.
We will consider, although I doubt the accuracy of what other human beings can tell me about myself.
least, I have doubts about the complete accuracy of the proceedings without smudging given by another human being.
Unless you have eyes so monstrous as to make it objective.
..... thinking .....
WELLNESS HEALTH ALOE VERA
Monday, March 14, 2011
Friday, March 11, 2011
How To Hang A Closet Rod On An Angled Wall
Ecco cos'è la disinformazione
I will not comment on because I could be cheeky and get extremely "politically incorrect".
Anyone who knows the subject, know-even if only a small part of what we talk-and, especially where it is assumed to create the new connection, only to understand the sequence of huge ca ... er rubbish being sent to left and right. I
my warmest congratulations to Mr CAI that circulate these things to the limit of the surreal, and I hope they fall 10 feet of snow on the pass Staulanza!
"[...] Running to save and Pelmo Mondeval
Sunday, March 13, 2011
In marcia per salvare il monte Pelmo e Mondeval.
Vi segnaliamo, per chi abbia a cuore il futuro degli ambienti naturali delle nostre Alpi, che nelle Dolomiti del Cadore si sta prospettando un'iniziativa devastante con la realizzazione di un mega carosello sciistico tra S.Vito di Cadore e Pescul in Val Fiorentina.
Gli impianti andrebbero ad intaccare una zona particolarmente sensibile, integra e di eccezionale importanza storica, archeologica, geologica, vegetazionale e faunistica (zona SIC e sito Unesco n°1).Parlo dei versanti meridionali delle Rocchette di Prendera e parte della famosa Alpe di Mondeval. Riteniamo che questo progetto per ora solo in fase preliminare (ma i sostenitori spingono sull'acceleratore per vedere tutto già in funzione tra pochi anni) sia il più grande scempio in territorio dolomitico mai realizzato. Si parla di circa 25 Km di piste per circa 100 ettari di superficie, 11.5 Km di impianti, numerosi rifugi e ristoranti in quota, innevamento programmato, parcheggi e quant'altro.
Vi invitiamo a partecipare alla manifestazione del 13 marzo (in dettaglio qui sotto troverete tutte le informazioni necessarie) e a visitare il sito http://www.pelmo-mondeval.it/ dove troverete tutto per farvi un'idea e soprattutto per aderire alla raccolta di firme in atto per dire di NO.
SALVIAMO IL MONTE PELMO E MONDEVAL.
Il comune di San Vito di Cadore ha presentato un progetto di collegamento sciistico fra le aree del Monte Civetta e la valle del Boite attraverso la zona del Pelmo, le Rocchette,in area 1 delle Dolomiti patrimonio naturale dell'umanità. E' un progetto che prevede sette nuovi impianti ed un totale di 16 piste di discesa; qualora realizzato il fascino ed i segreti di Mondeval, dei Fiorentini e della montagna di San Vito sarebbero
definitivamente violati. L'insieme delle strutture passerebbe nelle pertinenze dell'area archeologica di Mondeval e nel cuore dei pascoli che reggono le vette affascinanti delle Rocchette e del Monte Pelmo.
Mountain Wilderness invita tutte le persone dotate di sensibilità e attenzione verso i tesori raccolti in queste montagne ad una grande azione di opposizione. E' importante che gli alpinisti, gli escursionisti, i naturalisti, abitanti delle montagne e delle città si ritrovino in questo primo appuntamento pubblico di opposizione.
Sul sito www.mountainwilderness.it troverete maggiori dettagli che riguardano anche il progetto.
DOMENICA 13 MARZO
PERCORSO: Ritrovo a Passo Staulanza, presso il parcheggio, alle ore 8.00
Scialpinisti: da Passo Staulanza, sentiero 472 Alta Via n° 1 e proseguire verso il Rifugio Città di Fiume (m.1918) e proseguire fino al Col de la Puina, prendendo, per un tratto, il sentiero 467 e poi puntando, per una facile salita,verso la cima (m.2254). Necessario un
normale equipaggiamento da scialpinismo.
Rientro per lo stesso percorso dell'andata, al Passo Staulanza, per le ore 14.00 circa.
Ciaspole: stesso percorso, sentiero 472, degli scialpinisti ma con meta il Rifugio Città di Fiume. Sosta. Chi vorrà potrà passeggiare nei dintorni magari puntando verso Forcella Forada (m.1977) per il sentiero n° 480. Ritorno sempre per lo stesso percorso al Passo Staulanza per le ore 14.00 circa.
RITROVO: ORE 14.00 a Passo Staulanza per dibattito pubblico.
PER PRENOTAZIONI E PERNOTTAMENTI AL RIFUGIO STAULANZA TELEFONARE AL
0437 / 788566 O AL 338 7900120 [...]"
Monday, March 7, 2011
Scorpio Men When Angry
6 marzo 2011
Things change.
Sometimes suddenly, sometimes gradually.
But even in this case, it is reassuring to take a date and decide that that was the turning point.
Today was a strange day, the routine resumes tomorrow: work, work, household chores, I feel the cold that lie. But today, it was like to be a little 'vacation.
I have a strange feeling on him, as a certain fragility, porosity of myself. But maybe it's just
influence hatching.
Things change.
Sometimes suddenly, sometimes gradually.
But even in this case, it is reassuring to take a date and decide that that was the turning point.
Today was a strange day, the routine resumes tomorrow: work, work, household chores, I feel the cold that lie. But today, it was like to be a little 'vacation.
I have a strange feeling on him, as a certain fragility, porosity of myself. But maybe it's just
influence hatching.
Wednesday, March 2, 2011
Fatties Wearing Girdles And Stockings
Areale ferroviario di Bolzano : Vincitore
1st Prize - Boris Podrecca
Comment jury, based on the ARBO website
The project involves moving the railway line to the south within the project. This creates a new route north of the building areas directly connected to the existing center. These areas are occupied by buildings on the block with courtyard appropriate to the context of the historic center, this solution makes it possible to imagine an evolution without interruption of the center. In the new building area to the south creating a multi-function area that lends itself to be used in different ways. This area is characterized by a structure lineare con orientamento nord-sud che non presenta la logica delle altre strutture utilizzate.
Lo spazio libero che si crea tra il vecchio fabbricato viaggiatori ed il nuovo tracciato ferroviario viene considerato come una piazza cittadina, chiusa a nord-est da un edificio pubblico, dalla quale si arriva, attraverso ampie uscite, ad un largo seminterrato dal quale si possono raggiungere i binari ed al quale è al contempo collegata, mediante delle rampe, l’area edificata a sud. Questo sottopassaggio viene supportato dal punto di vista formale da una copertura sopra i binari al di sotto della quale si trovano le due ampie uscite.
Alla luce della disposizione degli spazi, fatta eccezione per l’area di edificazione a sud, nel complesso si tratta di un progetto caratterizzato da una strategia complessiva convincente che sfrutta la superficie che si crea in modo contestuale dal punto di vista urbanistico. La vecchia stazione diventa parte di quella nuova e convince sia dal punto di vista funzionale che da quello urbanistico. Con gli spazi in superficie e quelli sotterranei essa diventa un luogo con un’elevata presenza di attività commerciali.
Buona economicità del progetto, sia dal punto di vista pubblico (vantaggi per la città), sia dal punto di vista degli operatori privati da coinvolgere .
Comment jury, based on the ARBO website
The project involves moving the railway line to the south within the project. This creates a new route north of the building areas directly connected to the existing center. These areas are occupied by buildings on the block with courtyard appropriate to the context of the historic center, this solution makes it possible to imagine an evolution without interruption of the center. In the new building area to the south creating a multi-function area that lends itself to be used in different ways. This area is characterized by a structure lineare con orientamento nord-sud che non presenta la logica delle altre strutture utilizzate.
Lo spazio libero che si crea tra il vecchio fabbricato viaggiatori ed il nuovo tracciato ferroviario viene considerato come una piazza cittadina, chiusa a nord-est da un edificio pubblico, dalla quale si arriva, attraverso ampie uscite, ad un largo seminterrato dal quale si possono raggiungere i binari ed al quale è al contempo collegata, mediante delle rampe, l’area edificata a sud. Questo sottopassaggio viene supportato dal punto di vista formale da una copertura sopra i binari al di sotto della quale si trovano le due ampie uscite.
Alla luce della disposizione degli spazi, fatta eccezione per l’area di edificazione a sud, nel complesso si tratta di un progetto caratterizzato da una strategia complessiva convincente che sfrutta la superficie che si crea in modo contestuale dal punto di vista urbanistico. La vecchia stazione diventa parte di quella nuova e convince sia dal punto di vista funzionale che da quello urbanistico. Con gli spazi in superficie e quelli sotterranei essa diventa un luogo con un’elevata presenza di attività commerciali.
Buona economicità del progetto, sia dal punto di vista pubblico (vantaggi per la città), sia dal punto di vista degli operatori privati da coinvolgere .
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